- Apertura stand, Osteria ed Enoteca del Brigante
- La Parata dei Briganti
- Concerto di musica popolare — Bruno Galeone e Daria Falcone
La storia
Nel 1860 chi restava imbracciava un fucile, chi partiva saliva su un piroscafo. La ragione era la stessa: una terra che non bastava a chi ci era nato. Da questa frase di Francesco Saverio Nitti nasce il percorso.
Rionero in Vulture è il posto giusto per raccontarla, perché qui sono nati i due uomini che quelle pagine le hanno scritte per intero: Carmine Crocco, il capobanda che fece tremare queste terre, e Giustino Fortunato, che la questione meridionale la portò in Parlamento.
Per tre sere il centro storico torna al 1860: attori, musicisti e figuranti in costume ripopolano i vicoli del Rione Costa, e nelle cantine storiche si drammatizzano le gesta della banda.
Il cuore della manifestazione
Non si sta seduti a guardare: si cammina. Un gruppo alla volta viene accompagnato tra vicoli, piazze e scorci, e a ogni tappa una scena prende vita — l'incontro con il generale Borjes, il cantastorie, le scene di cattura, Michelina De Cesare, le guerriglie, le storie d'amore.
Al termine, la visita notturna del Museo del Brigantaggio nell'ex carcere borbonico, con i figuranti in costume.
Il percorso si svolge su strade in pendenza con qualche scalinata: consigliate scarpe comode.
Tre serate
Convegno, concerto e DJ set di sabato sono realizzati in collaborazione con l'Associazione Terramara. Concerti, convegno e stand sono ad accesso libero: solo la Parata richiede prenotazione.
Nel giardino Fortunato
Cinque stand e il food truck dell'Osteria, tutte e tre le sere. Non è street food qualunque: è una ricerca sui piatti della cucina lucana che più verosimilmente si potevano trovare nel 1860. Si mangia quello che si mangiava allora.
Ad accompagnarli, una selezione di etichette del Vulture dedicate ai briganti. In una delle cantine storiche del percorso si tengono laboratori di gusto con esperti.
Il percorso
Prima di venire
No, la partecipazione è gratuita. Per la Parata dei Briganti serve però prenotare: i posti di ogni partenza sono limitati a 50.
No. Concerti, convegno, presentazione del libro e stand enogastronomici sono ad accesso libero, senza prenotazione.
È un percorso a piedi con più tappe teatrali. Si consiglia di presentarsi 15 minuti prima dell'orario di partenza scelto.
Sì. Il percorso è a piedi e prevede scene teatrali con effetti sonori: tenetene conto con i più piccoli.
Il percorso attraversa il centro storico vecchio, con pendenze e scalinate. Per esigenze particolari conviene scrivere in anticipo su WhatsApp al 377 346 5887.
Per aggiornamenti seguite i canali social dell'evento.
Nell'email di conferma trovi il link per annullare in un clic: il posto torna subito disponibile per qualcun altro. È un gesto che aiuta molto.